La Guardia Costiera soccorre 141 migranti, Salvini: "Nessun porto. Prima vengano redistribuiti"

La Guardia Costiera soccorre 141 migranti, Salvini:

La motovedetta della Guardia Costiera italiana Gregoretti si trova ora nella rada del porto di Catania, in attesa che il Viminale autorizzi l'attracco, per consentire ai 135 migranti raccolti nei giorni scorsi nel Mediterraneo di mettere piede a terra in Italia. Ieri il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha spiegato che nessuno sbarcherà se da parte della Commissione europea non ci sarà una presa in carico di tutte le persone salvate.

Richiesta confermata dalla stessa Commissione che ha dichiarato che si adopererà in tal senso presso gli Stati membri "come già fatto in molti casi simili in passato".

Il terzo errore politico relativo ai presunti benefici dell'emigrazione dipende dal fatto che gran parte degli immigrati non è costituita da personale qualificato, ma si tratta invece di persone di scarsa preparazione e che, nella migliore delle ipotesi, hanno una scarsa propensione allo studio come al lavoro in generale.

A sua volta Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana sottolinea che "c'è qualcuno in questo governo che ha la dignità e la forza per dare uno stop alle sceneggiate dell'attuale ministro dell'Interno?". Solo dopo l'arrivo della nave della Guardia costiera, il Giarratano si è allontanato.

In attesa di risposte, il ministero dell'Interno ha confermato che "non è stato indicato alcun porto di sbarco" all'unità della nostra Marina militare.

Di certo la Commissione, a parole, si è dimostrata sensibile al tema dell'immigrazione e dei pericoli che vivono i profughi in mare. "Salvini faccia sbarcare immediatamente i naufraghi della Gregoretti e la smetta con le sue politiche disumane". Il tutto mentre nelle acque al largo della Libia si consumava la strage di migranti più grave del 2019. "Lo sgomento è ancora maggiore nel pensare che questi morti possano essere dei 'rischi calcolati' di chi vuole imporre l'immigrazione illegale di massa in Europa". "Come in un copione che si ripete sempre uguale". Almeno prima dello stop arrivato dal Viminale. Verso le 18 di giovedì pomeriggio finalmente abbiamo appreso che da Lampedusa sarebbe arrivata un'imbarcazione.