Milan, Leonardo: "Ibrahimovic ora è impossibile, ma ci avevamo pensato"

Milan, Leonardo:

Il tecnico ha parlato della fame di Patrick Cutrone: "Al Milan si mangia tanto, tranquilli. Ma oggi non esiste questa possibilità". Poi nel giro di dieci minuti i rossoneri hanno rimesso le cose a posto: dapprima il pareggio ottenuto al 25' con il colpo di testa centrale e forte di Cutrone, con palla finita appena sotto la traversa, quindi il sorpasso grazie a un bel sinistro in diagonale di Higuain alla mezz'ora dopo essersi liberato con uno stretto dribbling dalla marcatura avversaria. "Non è ancora guarito al 100%, sta ancora prendendo anti infiammatori, ma è molto apprezzato dallo spogliatoio e fa bene al gruppo". "Abbiamo provato anche il 4-4-2, non sono soddisfatto al massimo della fase di non possesso".

Altre ottime risposte da Hakan Calhanoglu: "Deve essere più tranquillo e questo tocca a noi". Higuaìn? Non era al massimo, però gli abbiamo messo qualcuno vicino.

Una notizia che arriva proprio nel giorno del suo 37esimo compleanno, destinata a sconvolgere tutto: il Milan sarebbe intenzionato a far ritornare in Italia niente di meno che Zlatan Ibrahimovic. "Mi piacerebbe organizzarlo un po' meglio". "A volte i pensieri non mi vengono detto perché rimangono pensieri", ha concluso l'allenatore rossonero. Abbiamo cambiato perché Higuaìn non aveva una gamba brillante. Nel primo tempo l'attacco alla porta non era mai convincente, il vero problema è stato questo. "Il problema più grande è stato questo". E spesso le linee di Biglia e Bakayoko erano troppo larghe.

Credo che sia il destino di Gattuso quello di trovarsi costantemente sul filo del rasoio e di oscillare tra la convinzione di affidare a lui non solo questo Milan ma anche quello del futuro e la voglia di toglierlo dalle mani per affidarlo a chissà chi, magari all'Antonio Conte che comunque, al momento, è indaffarato con la liquidazione dei conti del Chelsea.