Indonesia, più di 1200 morti per terremoto e tsunami

Nel dicembre 2004, un terremoto di magnitudo 9.1 al largo dell'isola di Sumatra, nell'ovest dell'Indonesia, causò uno tsunami che provocò 230mila morti in una decina di Paesi del sudest asiatico. Ma quello che è drammatico è il numero delle vittime, destinato a salire nelle prossime ore. In queste ore si stanno diffondendo i video che immortalano ciò che resta dopo la tragedia. Giardini aggiunge che l'ultimo terremoto che si è verificato in Indonesia ha avuto una magnitudo di 7.5 sulla scala Richter: "Terremoti del genere di solito non provocano onde anomale". Ieri, il dipartimento di Stato Usa in un comunicato ha annunciato che gli Stati Uniti "sono pronti ad assistere" l'Indonesia nelle operazioni di soccorso. E' di questa mattina, infine, la notizia di una evasione di massa dalle carceri della regione nelle ore immediatamente successive al sisma e allo tsunami per un totale di circa 1200 detenuti fuggiti da Sulawesi. Una responsabile del ministero della Giustizia, Sri Puguh Utami, ha indicato che i prigionieri hanno trovato il modo di fuggire dai penitenziari sovraffolati di Palu e Donggala. Non si esclude dunque che il numero enorme finora evidenziato possa ulteriormente crescere nel corso della giornata.

La maggior parte delle vittime è stata segnalata a Palu, una città di circa 350mila abitanti sulla costa occidentale di Sulawesi, ha spiegato Sutopo Purwo Nugroho, il portavoce dell'Agenzia di gestione delle calamità, che ha chiesto "personale, volontari e attrezzatura specializzata" per affrontare l'emergenza. Colpita anche Donggala, sempre nell'arcipelago di Sulawesi. E' quanto emerge dal racconto del capo della protezione civile, Muhammad Syaugi, il quale avrebbe sentito richieste di aiuto provenire da sotto le rovine di un hotel di Palu, il Roa-Roa. Il sospetto è che ci siano oltre 50 persone sotto le macerie ed è corsa contro il tempo per provare a salvarle. E molti sopravvissuti aiutano a raccogliere i resti di chi è morto. Ma, anche nel dolore e nella morte, sorge la gioia e la vita: una sfollata indonesiana ha dato alla luce tre gemelli due femmine e un maschio - dopo essere stata trasferita d'urgenza in aereo dall'accampamento in cui era sistemata all'ospedale.