Il golf post Ryder: grazie a Molinari l’Italia ha una grande occasione

Il golf post Ryder: grazie a Molinari l’Italia ha una grande occasione

A Parigi Francesco Molinari è inarrestabile. Molinari in trionfo: a Parigi ha vinto tutte le sfide con il grande Tiger Woods, non ha perso un match e ha segnato il punto decisivo per la vittoria dell'Europa: "Cerco di fare le cose bene e di essere professionale". Woods, pur con qualche sbavatura, ha fatto del suo meglio, ma soprattutto Patrick Reed, lontanissimo dal rendimento che ebbe in Minnesota nel 2016, lo ha lasciato praticamente solo.

Nei foursome matches del pomeriggio gli USA si sono parzialmente ripresi grazie a Bubba Watson e Webb Simpson che si sono imposti su Sergio Garcia e Alex Noren (3&2) e con Justin Thomas e Jordan Spieth che hanno sconfitto Ian Poulter e Rory McIlroy (4&3). "È difficile non emozionarsi quando pensi agli altri giocatori, ai vicecapitani, alle nostre mogli che sono qui". Gli Stati Uniti rispondono con Tony Finau che sta surclassando Tommy Fleetwood. Sono però i trionfi di questo straordinario 2018 nel quale ha giocato un golf impeccabile che lo hanno consegnatodefinitivamente alla storia di questo sport. "Siamo partiti senza i favori del pronostico - ha spiegato il capitano Thomas Bjorn, danese - ma questi ragazzi sono stati davvero fantastici".

A Roma nel 2022 - L'edizione parigina è la seconda Ryder Cup al di fuori dai confini della Gran Bretagna, dopo la prima nel 1997 a Valderrama in Spagna. Entrambe le squadre in una occasione hanno ottenuto il trofeo dopo pareggio.