Sanità, Zingaretti firma il concorso per 60 primari. Ma è polemica

Sanità, Zingaretti firma il concorso per 60 primari. Ma è polemica

Roma - A margine della cerimonia di inaugurazione della nuova sala operativa della Protezione civile regionale sulla via Laurentina è intervenuto Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio. Le procedure di selezione, nell'ambito del budget di assunzione previsti per l'anno in corso, si chiuderanno il prossimo 31 dicembre.

Dopo la stabilizzazione dei precari della sanità, operazione avviata dalla Giunta Zingaretti e mai vista prima nel Lazio, finalmente si torna a selezionare con concorso nazionale le figure apicali che svolgono un ruolo essenziale e determinante all'interno della struttura di cui saranno a capo. "I numeri indicano che nel Lazio dal 2013 al 2017 sono state oltre 2.500 le unità di nuovo personale inserite nella sanità del Lazio - divise tra nuovi assunti e stabilizzati - e che saranno circa 3.000 le unità di nuovo personale che - tra nuovi assunti e stabilizzati - saranno immesse nella sanità pubblica del Lazio". Lombardi solo terza, staccata di 24 punti percentuali.

Nello specifico le procedure di selezione riguardano 41 primari tra Roma e provincia e altri 19 nelle province del Lazio. Sarebbe sufficiente ricordare a Zingaretti che le aziende del Lazio sono costrette a rivolgersi, sempre più frequentemente, alle autorità giudiziarie per far valere i propri diritti: diritti, che poi vengono molto spesso riconosciuti dai tribunali, con un notevole aggravio di spese per la regione. "Adesso siamo in una fase di ricostruzione che ha voluto dire passare da 60 a 3.500 assunti all'anno e oggi con il nuovo decreto continuiamo con questa politica di assunzioni".

Nicola Zingaretti cresce nei sondaggi e stacca gli sfidanti in corsa per la Regione Lazio.