Rimini: violentarono turista, condannati a quasi 10 anni i tre minorenni

Rimini: violentarono turista, condannati a quasi 10 anni i tre minorenni

I minori, due fratelli marocchini di 15 e 17 anni e unnigeriano di 16, sono stati ritenuti responsabili di tutti gliotto capi di imputazione che gli venivano contestati: traquesti, lo stupro a una turista polacca, le botte ad unconnazionale, la seconda violenza sessuale ai danni di unaprostituta trans peruviana e anche un'aggressione a un'altracoppia, nei giorni precedenti. Già condannato a 16 anni l'unico maggiorenne, un 20enne congolese ritenuto capo della banda. Per il legale il gup Luigi Martello ha tenuto conto "di una serie di aggravanti che invece non dovevano essere considerate".

Nove anni e otto mesi "sono troppi". Al termine della sua requisitoria, il pm Silvia Marzocchi aveva chiesto condanne a 12 anni per i tre minorenni, la decisione del gup è arrivata dopo meno di un'ora di camera di consiglio. Farà appello anche l'avvocato Marco Defendini, difensore dei due fratelli marocchini, che diversamente dal collega è invece soddisfatto dall'entità della pena. I minorenni "hanno capito cosa hanno commesso - aveva proseguito - e stanno seguendo entrambi la scuola all'interno del carcere; si aspettano una pena esemplare per questi fatti". Per quanto riguarda il 16enne nigeriano, l'avvocato Alessandro Gazzea aveva sottolineato che il suo assistito "è pentito" ricordando che "ha confessato fin dal momento del fermo quanto accaduto" e per questo sa "di doverne pagare le conseguenze".