Puglia. L'assessore regionale Caracciolo indagato per corruzione e turbativa d'asta

Puglia. L'assessore regionale Caracciolo indagato per corruzione e turbativa d'asta

Stando al telegiornale dell'emittente di Conversano il presidente della Regione Puglia ha chiesto all'assessore le dimissioni immediate.

L'assessore regionale all'Ambiente Filippo Caracciolo, candidato del Partito democratico alla Camera in un collegio uninominale, risulterebbe indagato dalla Procura di Bari per corruzione e turbativa d'asta nell'ambito di una indagine su una gara d'appalto per 5,8 mln di euro per la costruzione di una scuola media a Corato. Secondo l'ipotesi d'accusa, Caracciolo avrebbe indotto il presidente della commissione aggiudicatrice della gara, Donato Lamacchia, a favorire l'impresa di Manchisi, ottenendo da quest'ultimo la promessa di appoggio per le prossime elezioni. Filippo Caracciolo, ieri, ha ricevuto la visita della Guardia di finanza.

Filippo Caracciolo ha diffuso una prima replica sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno, intervenendo con il suo avvocato Michele Cianci: "Attendiamo con fiducia l'esito degli accertamenti - si legge nell'articolo di oggi - ho immediatamente informato il presidente Michele Emiliano di quello che è successo".