Macerata - Luca Traini confermata l'accusa di Strage con finalità razzista

Macerata - Luca Traini confermata l'accusa di Strage con finalità razzista

Traini, ha spiegato il procuratore di Macerata Giovanni Giorgio dopo le dichiarazioni rese dal 28enne ai carabinieri, voleva andare in tribunale e uccidere il presunto assassino di Pamela, ma all'ultimo avrebbe cambiato idea e avrebbe cominciato a sparare contro ogni persona di colore incontrata lungo la strada. Al giovane sono stati contestati anche porto abusivo di armi ed altri reati.

Le prime notizie diffuse riguardavano lo stato psicologico attuale del pistolero.

L'avvocato di Traini, Giancarlo Giulianelli, ha detto che "la morte di Pamela ha creato un blackout totale nella sua mente che potrebbe configurare l'incapacità di intendere e di volere al momento del gesto".

"Mi sono innamorato di due ragazze che avevano problemi di tossicodipendenza, ho cercato di salvarle ma loro si sono allontanate da me, colpa degli spacciatori (...)". I carabinieri depositeranno domani un'informativa alla procura. "Di nuovo i terroristi!"

Anche il sindaco di Macerata, Romano Carancini, ha voluto dire la sua su quello che è avvenuto. Sei le persone ferite. Perché questo sono, vittime, anche se troppo spesso si arriva a sostituire i ruoli. "Mai però mi sarei aspettato una cosa del genere". Abbiamo visto quanto accaduto in Myanmar. Quando Traini lo ha colpito era insieme a Festus Omagbon, 32enne nigeriano con una sospetta lesione vascolare al braccio destro: è l'unico ad essere ricoverato all'ospedale di Ancona.

La criminalità è in calo negli ultimi anni, in particolare sono diminuiti omicidi e furti, come dichiarato dal ministro dell'Interno Minniti. Non c'è differenza tra gli attacchi di un'organizzazione terroristica e attacchi razzisti di questo genere. A dirlo sono più voci che arrivano dalla città sgomenta per i fatti accaduti.

E la vicenda di Macerata, in piena campagna elettorale, è una prova di maturità per molti.

Una simbologia che richiama quella utilizzata dalle SS naziste. "Ma lo Stato è più forte di lui e lo ha catturato grazie al coraggio delle forze dell'ordine cui va - una volta di più - la nostra gratitudine". Si è diffuso anche altrove - nomi diversi, motivazioni identiche - e continua a fare danni.

Traini ha un diploma da geometra e non ha precedenti penali. Tutti, ha concluso Carancini, devono fare un passo indietro. Il ragazzo marchigiano arrestato poche ore fa con l'accusa di aver ferito degli immigrati.

Traini ha ammesso ai Carabinieri che lo hanno interrogato, di aver compiuto il gesto perché per l'ennesima volta ha sentito la storia della giovane romana in radio (tra i due sembra non ci siano rapporti diretti); da lì avrebbe aperto la cassaforte e preso la sua pistola per dirigersi poi a Macerata. Mettiamo a disposizione i nostri riferimenti per pagare le spese legali di Luca, a non farlo sentire solo e a non abbandonarlo.