L'appello del sindaco Carancini: "Stop a tutte le manifestazioni"

L'appello del sindaco Carancini:

"Si azzeri il rischio di ritrovarsi dentro divisioni o possibili violenze, che non vogliamo". Manifestiamo sdegno e ferma condanna per questi episodi.
Non ci possiamo chiudere nell'egoismo, ne' edificare mura per governare l'afflusso di rifugiati costretti a scappare da guerre e torture. So bene che c'è il "sentire" di molti di voler esprimere tanti buoni sentimenti generati dalle brutte cose accadute la scorsa settimana. Io sento forti le responsabilità per la città, per la comunità di cui sono parte e credo che ci sia un tempo per il silenzio e un tempo per manifestare, tutti insieme, a favore della vita, per la nostra costituzione, per i diritti alla legalità.

Il primo cittadino chiede a tutti una pausa di riflessione. Ma anche la manifestazione nazionale dell'Italia antifascista promossa dall'Anpi e dall'Arci per sabato. Dopo il blitz dei centri sociali di ieri, il sindaco Romano Carancini scrive su facebook: "È il tempo della comunitá, della nostra comunità".

"I fatti di Macerata, che hanno visto un nazifascista fare il tiro a segno contro chiunque avesse la pelle scura, sono in stretta continuità con lo stillicidio di omicidi, ferimenti, pestaggi, minacce contro migranti e richiedenti asilo, fatti criminosi che da troppo tempo interessano il paese e l'intero continente europe - sottolineano da Potere al Popolo - in questo percorso di sangue vogliamo ricordare il 13 dicembre 2011, quando due senegalesi, Samb Modou e Diop Mor, furono uccisi da Gianluca Casseri, altro nazifascista sostenitore e attivista di CasaPound".

"Resta fermamente inteso - prosegue la nota - che il nostro impegno continua nel solco di una forte azione di contrasto ai fascismi e ai razzismi che dovrà necessariamente condurre il Governo a sciogliere i partiti e le associazioni che si richiamano a quelle aberranti ideologie". "Noi raccogliamo l'appello di queste ore del sindaco di Macerata rispetto alla sua comunità di non avere ulteriori iniziative in città e condividiamo l'idea, proposta da Anpi, di una manifestazione antifascista nazionale contro ogni intolleranza, violenza e xenofobia", ha commentato il vicesegretario dem Maurizio Martina. "La data e il luogo saranno decisi e comunicati dalle organizzazioni promotrici dell'appello".