Italia, da Balotelli a Driussi: prende forma la Nazionale di Mancini

Italia, da Balotelli a Driussi: prende forma la Nazionale di Mancini

Subito dopo è intervenuto anche il nuovo vice-commissario Alessandro Costacurta: "Fino ad un paio di anni fa pensavo che ci volesse un selezionatore invece che un allenatore". A dire il vero Mancio (che Malagò avrebbe voluto ct già nel 2014) ieri era proprio a Roma (come ha confermato anche Fabbricini, dunque a conoscenza dei movimenti del tecnico...), in attesa di partire stamattina per Antalya in ritiro con la squadra (e lì rimarrà 12 giorni) in vista della ripresa del campionato dopo la sosta invernale. Chiaro che se dovesse vincere tutte le prossime amichevoli per 4-0 bisognerebbe pensare al nuovo Ct dell'Under 21. Questo passaggio che si sta verificando nasce da un insuccesso sportivo, ma questo non deve condizionare il lavoro di una Federazione perché lo sport è fatto di vittoria ma anche di sconfitte. Poi ho visto Conte all'opera in Francia e ho capito che si può fare anche la scelta contraria. Ancelotti è stato corteggiato a lungo dall'ex numero uno della Figc, Tavecchio, ma lo stesso ha sempre ringraziato e rifiutato la proposta, voglioso di allenare ancora un club. "Non si possono toccare tutte insieme, le metteremo sul tavolo e valuteremo le priorità". "Forse però ha dimenticato che sono l'allenatore del Chelsea". Secondo quanto filtra, è possibile che gli spagnoli presentino due proposte: una aderente al bando, per la produzione delle singole partite da rivendere ai vari operatori di ogni piattaforma; e un'altra per la realizzazione del canale tematico della Lega. Poi aggiunge: "Se Berlusconi mi ha chiamato?" Fra i primi compiti di Fabbricini e Costacurta soprattutto la scelta del nuovo commissario tecnico. Mancini? Si, anche lui.

La giornata di ieri ha rappresentato un primo, importantissimo passo verso la ricostruzione del calcio italiano, iniziata con la nomina di Roberto Fabbricini come commissario straordinario della Federcalcio.