Inter-Crotone, Luciano Spalletti: "Momento difficile. La responsabilità è mia"

Inter-Crotone, Luciano Spalletti:

Un dato che mette in allarme anche Luciano Spalletti che, intervistato da Premium Sport nel postpartita, commenta la prestazione dei suoi.

"È normale, poi gli si può dare il taglio che volete... se reagiscono in qualche modo è sempre positivo".

Con l'1-1 di ieri, sono otto le gare che la formazione lombarda non trova i 3 punti. Se fino a qualche giorno fa c'erano speranze, nelle ultime ore c'è pessimismo. La pioggia di fischi destinata alla sua uscita dal campo è forse motivata dalla tendenza, tipica da queste parti, alla ricerca del capro espiatorio, da immolare sull'altare in attesa che arrivi il prossimo. Se hai un carattere più fragile il cervello ti annulla tutto, non riesci a reagire e ti abortisce ogni cosa, funziona così. Candreva può fare anche il trequartista, ma non posso stravolgere tutto. Ecco, le nuove energie esistono. Karamoh dà strappi, ma ha la sua età. Nel mirino c'è sempre Lautaro Martinez, attaccante che l'Inter spera di acquistare a titolo definitivo tra non molto, con l'affare che diventerebbe effettivo in estate. In questo momento sto prendendo le mie responsabilità. L'Inter, invece, tiratori da fuori non ne ha, e dunque ecco quella irritante circolazione di palla al limite dell'area, coi vari nerazzurri che se la passano in attesa che uno di loro tiri fuori il tiro della domenica.

"Dobbiamo fare meglio, oggi ho visto una squadra debole che non ha saputo giocare con lo spirito e la voglia giusta". Secondo quanto riportato da TuttoJuve.com pare che la stampa spagnola abbia sottolineato come il vero obiettivo dei blancos sia il capitano dei nerazzurri e non paulo Dybala della Juventus. Ma il buio, da queste parti, è più buio che altrove.

Spalletti: "Inter posto splendido per lavorare".

Il tecnico, ex Roma, ha eguagliato la striscia negativa di Stefano Pioli del finale della scorsa stagione quando, dopo il 2-2 di San Siro con il Torino, iniziò un filotto di pareggi e sconfitte interrotto dalla vittoria dell'Olimpico contro la Lazio il 21 maggio 2017, più di 2 mesi dopo. Dall'Inter si esce vincitori o vinti, non c'è altra strada.