Inflazione, avocado e mango nel paniere

Inflazione, avocado e mango nel paniere

Nel 2018 si utilizzeranno i prezzi registrati di super e ipermercati mediante scannerizzazione dei codici a barre dei beni per la casa e per la persona.

Nel paniere utilizzato nel 2018 per il calcolo degli indici dei prezzi al consumo figurano 1.489 prodotti elementari (otto in più rispetto al 2017), raggruppati in 920 prodotti, a loro volta raccolti in 404 aggregati.

L'aggiornamento del paniere tiene conto delle novità emerse nelle abitudini di spesa delle famiglie, dell'evoluzione di norme e classificazioni e in alcuni casi arricchisce la gamma dei prodotti che rappresentano consumi consolidati. Escono invece la telefonia pubblica (i cui valori di spesa sostenuta dalle famiglie si sono talmente ridotti a seguito della diffusione della telefonia mobile), il canone Rai (che le normative hanno assimilato a una tassa da pagare attraverso la bolletta elettrica e non più legata all'acquisto di un servizio) e il lettore Mp4.

Come ogni inizio anno l'Istat ci delizia con le novità del paniere dell'indice dei prezzi al consumo (inflazione) e scopriamo che sulla tavola degli italiani ormai non mancano il mango e l'avocado (anche se i più tradizionalisti, la stragrande maggioranza delle famiglie, si ostinano a comprare e mangiare mele e pere).

Nel complesso, le quotazioni di prezzo utilizzate ogni mese per stimare l'inflazione passano da 706.500 a oltre 4.500.000 e provengono da una pluralità di fonti: 461.000 raccolte sul territorio dagli Uffici comunali di statistica e 153.000 direttamente dall'Istat; 3.840.000 tramite scanner data; 63.700 provengono dalla base dati dei prezzi dei carburanti del Ministero dello Sviluppo economico.

Nella struttura di ponderazione del paniere NIC aggiornata al 2018 si segnala l'aumento del peso di Trasporti e Servizi ricettivi e di ristorazione a cui si contrappone il calo di quello dell'Istruzione.

Cambia il paniere Istat.

I risultati qualitativi sono straordinari per gli esotici a chilometri zero che vedono impegnati nella coltivazione molti giovani agricoltori. L'88% degli italiani quando acquistano frutta al mercato ritingono infatti che sia importante l'origine nazionale secondo una indagine Coldiretti/Ixè.

E anche a quelli che ne escono. Anche per il 2018 l'Istituto di statistica ha aggiornato il paniere di riferimento della rilevazione dei prezzi e quindi dell'inflazione. La divisione di spesa Prodotti alimentari e bevande analcoliche continua ad avere il peso maggiore, col 16,51%, seguita dai Trasporti a 14,67%, dai Servizi ricettivi e di ristorazione a 11,74% e da Abitazione, acqua, elettricità e combustibili a 10,80%.