Fisco, nel 2017 recuperati oltre 20 miliardi dall'evasione fiscale

Fisco, nel 2017 recuperati oltre 20 miliardi dall'evasione fiscale

"La riscossione è in crescita, non è un fenomeno una tantum, ma strutturale". Grazie alle lettere di compliance inviate per chiedere a chi non aveva versato il dovuto di "ravvedersi" sono stati incassati 1,3 miliardi di euro. E di quei 7,4, 6,5 miliardi sono appunto il risultato della definizione agevolata i cui termini sono stati più volte riaperti per massimizzare gli introiti. Il 66% delle domande di adesione è stato presentato online (sito internet, email o Pec), il 32% si è rivolto agli sportelli e il 2% ha fatto ricorso raccomandata o posta ordinaria. Rispetto al 2016 si tratta di un incremento del 5,8%. Oggi, via facebook, sostiene di "aver sbagliato per difetto" perché "i miliardi sono 25,8".

Va sempre meglio, a giudicare dai dati forniti dalla Agenzia delle entrate la lotta all'evasione e all'elusione fiscale nel nostro paese.

Da qualche anno, l'approccio dell'amministrazione fiscale è ormai quella del 'fisco amico', ma Ruffini si è spinto anche più in là, proponendo un "fisco alleato affidabile". Mentre Democratica titola: "Recuperati 20 miliardi". "L'evasione fiscale è un fenomeno complesso e a formazione complessa", ha aggiunto parlando in apertura di Telefisco 2018, l'evento del Sole 24 Ore.

Di questi ultimi, 4 miliardi sono stati riscossi per conto dell'Agenzia delle Entrate, 1,5 miliardi per conto di Inps e Inail, mezzo miliardo per conto dei Comuni, 100 milioni per gli altri enti statali e, infine, 300 milioni di euro per Regioni, Casse di previdenza e Camere di Commercio.

Il gettito spontaneo legato ai principali tributi gestiti dall'Agenzia delle Entrate, ovvero imposte dirette, imposte indirette e imposte regionali e comunali, si e' attestato a 412,6 miliardi (dato non definitivo) nel 2017, in aumento dell'1,9% rispetto al 2016.

L'Agenzia delle Entrate ha comunicato che nel 2017 il recupero dall'evasione fiscale è stato pari a 20,1 miliardi, in aumento del 5,6% rispetto al 2016. Se però da queste cire si sottraggo i miliardi derivanti dalla voluntary disclosure, emerge un calo degli incassi da attività di controllo vere e proprie: a 7,5 miliardi nel 2015 e a 6,4 miliardi nel 2016. Secondo il direttore, "la semplificazione del sistema normativo, così come una maggiore e migliore programmazione relativamente agli adempimenti, renderanno più fluida e razionale ogni attività".