Figc, si va verso il commissariamento

Figc, si va verso il commissariamento

"Non ho ottenuto alcuna risposta, mi è stato comunicato il diniego e quindi ho indicato ai miei delegati di votare scheda bianca", ha spiegato Sibilia. A questo punto si aprono le porte al commissariamento del Coni.

L'ipotesi del commissariamento della Federcalcio diventa sempre più probabile.

Parole che, pero' contrastano con le affermazioni dell'altro candidato, Gabriele Gravina. Dopo quattro turni di voto l'assemblea della Federcalcio a Fiumicino non è riuscita ad eleggere il nuovo presidente. Poi la 'vittoria' delle schede bianche. Pensare di rinnegarla per il solo fatto di diventare presidente della Figc non fa parte del mio modo di interpretare le regole del gioco.

Secondo quanto riporta 'Sky Sport', sono iniziati in questi minuti gli incontri bilaterali fra i vari candidati in vista di possibili alleanze per il ballottaggio.

Alla prima votazione era richiesto il 75% delle preferenze: a Sibilia il 39,3% dei voti, Gravina al 37%, Tommasi al 22,3%.

AGGIORNAMENTO ORE 13.00 - Gravina: "L'obiettivo finale è la sostenibilità. Non potevo accettare la presidenza" ha replicato Gravina. Chiedo, dunque, a tutti i delegati della Lega Nazionale Dilettati di votare scheda bianca.

Giovanni Malagò è pronto a intervenire in prima persona per rompere lo stallo che attanaglia il calcio italiano, reduce dalla figuraccia della mancata elezione del presidente della Figc nell'assemblea elettiva del 29 gennaio. Così il presidente del Torino, Urbano Cairo. Interessi anche extracalcistici" sottolinea Sibilia soffermandosi anche sull'Avellino calcio "questa squadra non ha il piglio da prima della categoria, ma tutte le qualità per fare un buon campionato. In lizza, oltre allo stesso Malagò, c'è Nicoletti, che da aprile ha affiancato Tavecchio in veste di subcommissario. riproduzione riservata ®.

Non sono bastati tre scrutini per ottenere una decisione e neanche al ballottaggio Sibilia e Gravina sono arrivati ad ottenere la maggioranza necessaria per essere eletti.

Caos in FIGC, verso il Commissariamento, scenario incerto. "Ma è giusto che qualcuno di esterno ci metta mano". "Forse non è un caso che siamo fuori dal mondiale - ha aggiunto Tommasi - Avevamo bisogno di un cambiamento e ritenevamo che nessuno dei due candidati lo rappresentasse sul serio".

"È stata una perdita di tempo e una rottura, come avevo previsto". Un passaggio che certifica la vittoria della sua linea, ma la questione resta delicata così come i tempi ristrettissimi in vista della partenza, il 3 febbraio, per l'Olimpiade invernale di PyeongChang. "Il calcio va ricostruito dalle fondamenta".