Escort e legge Merlin, alla Consulta le serate di Berlusconi

Escort e legge Merlin, alla Consulta le serate di Berlusconi

Oltre a Tarantini sono imputati Sabina Began (l'"ape regina" dei party di Silvio Berlusconi), Massimiliano Verdoscia e il pr milanese Peter Faraone. I giudici infatti hanno accolto la richiesta della difesa di mandare agli atti alla Corte Costituzionale per la costituzionalità della legge Merlin, quella che negli anni '50 abolì le case chiuse. L'istanza, rigettata nel processo di primo grado, è stata presentata dai difensori di Gianpaolo Tarantini, gli avvocati Nicola Quaranta e Raffaele Quarta, e di Massimiliano Verdoscia, gli avvocati Ascanio Amenduni e Nino Ghiro. Può prendere davvero una piega singolare la lunga inchiesta sull'arruolamento di avvenenti signorine di cui è accusato l'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, in una delle vicende simili che hanno coinvolto anche Silvio Berlusconi.

Nel processo di primo grado il dubbio di incostituzionalità era stato rigettato sulla questione dell'autodeterminazione nella scelta di prostituirsi: gli avvocati difensori hanno però riproposto la questione durante il processo in secondo grado. E questo nonostante l'opposizione del Procuratore Generale, che ha sostenuto che chi si prostituisce rinuncia alla possibilità di scegliere. Oggi è convinto che "questa ordinanza afferma la laicità dello Stato e chiede che sia fatta una volta per tutte chiarezza sulla configurazione del reclutamento e favoreggiamento della prostituzione come illecito penale, a ragione dell'inevitabile evoluzione storica e culturale del nostro Paese negli ultimi 60 anni".

Escort e legge Merlin, alla Consulta le serate di Berlusconi
Escort e legge Merlin, alla Consulta le serate di Berlusconi

Per quanto riguarda la posizione dell'ex Cavaliere lo scorso 26 gennaio il Tribunale di Bari deciderà dopo il voto del 4 marzo sul rinvio a giudizio. "Abbiamo chiesto un differimento a data successiva al voto - aveva spiegato il legale - perche' Berlusconi e Forza Italia non ricevano vantaggi sul piano elettorale in caso di proscioglimento, ma nemmeno subiscano danni in caso di rinvio a giudizio".