Elezioni: Di Maio, con centrodestra Paese piomba nel caos

Elezioni: Di Maio, con centrodestra Paese piomba nel caos

"Oggi noi siamo la prima forza politica, intorno al 30%, con un potenziale che può arrivare fino al 35%".

Ottenere in Sicilia un risultato migliore di quello registrato alle Regionali potrebbe significare presentarsi a Roma con le carte in regola per formare il primo governo nazionale a cinque stelle. Qui si parla di uno che è stato candidato dieci anni fa con la coalizione di centrodestra alle amministrative o di una che otto anni fa è stata coordinatrice del Pd a livello comunale, e per questa ragione questa gente non potrà mai avere più un'occasione per mettersi in gioco? "Per quanto mi riguarda la trasparenza vale più di ogni cosa".

Sulla vicenda è intervenuta anche la candidata alla Regione Lazio, la deputata Roberta Lombardi: "Il tentativo del Pd e di alcuni giornali di associare il nostro candidato al Senato Emanuele Dessì agli Spada o di definirlo un picchiatore è qualcosa di miserabile". Il candidato grillino, intervenuto a margine di un incontro con gli imprenditori a Milano, spiega poi come sono stati i criteri di selezione. "Stasera alle 17 in diretta Fb".

Elezioni: Di Maio, con centrodestra Paese piomba nel caos
Elezioni: Di Maio, con centrodestra Paese piomba nel caos

Ora a creare un imbarazzo nei vertici del M5S il fatto che Emanuele Dessì abita in una casa popolare dell'Ater con un affitto di poco superiore a 7 euro al mese. Le fonti anonime dicono la loro, le smentite non si fanno attendere: l'inciucio non ci sarà.

La campagna elettorale per le prossime politiche sta per mettere il turbo. Conclusi gli incontri tra Luigi Di Maio e gli investitori, ieri 31 gennaio, l'agenzia Reuters, citando una fonte anonima presente ai colloqui, scrive che il candidato premier M5S, ai suoi interlocutori, ha "detto, che, se non avrà i seggi sufficienti per la maggioranza, vede la probabilità di un governo sostenuto da tutti i principali partiti, inclusi i 5 stelle". Duro anche Alessandro Di Battista, intervistato da Massimo Giannini su Radio Capital: "Sul caso Dessì faremo luce". La seconda è una domanda: ma la finanza internazionale non era il male assoluto per il Movimento 5 Stelle? E sul rumeno "menato" aggiunge: "Il video in cui litigavo con dei ragazzi romeni era pubblico da anni". Poi, arrivò il post su Facebook in cui il candidato senatore si vantava di aver picchiato un ragazzo rumeno mettendone in fuga altri due.