Donald Trump, pubblicato memo su abusi Fbi

Donald Trump, pubblicato memo su abusi Fbi

Donald Trump ha declassificato e dato il via libera alla diffusione del memo segreto - approvato dalla maggioranza repubblicana della Commissione intelligence della Camera sul Russiagate - che denuncia presunti abusi che l'Fbi avrebbe commesso per intercettare un ex consigliere del team elettorale del tycoon sospettato di legami con i russi.

John Kelly ha aggiunto di aver letto le quattro pagine del documento, attualmente al vaglio degli avvocati della Casa Bianca.

"L'ho mandato al Congresso - ha ripetuto il presidente, parlando nello Studio Ovale, dove ha ricevuto sette disertori nordcoreani - e loro faranno quello che faranno, qualsiasi cosa facciano va bene".

Emerge inoltre che era una fonte dell'Fbi l'ex spia britannica Christopher Steele, autore del controverso dossier pagato dai dem sui rapporti fra Trump e i russi e usato dalla stessa Fbi per richiedere l'intercettazione della campagna del tycoon.

Poche ore dopo che John Kelly, il capo di gabinetto della Casa Bianca, in un'intervista a Fox News Radio ha annunciato che il dossier sarà reso pubblico "molto presto, in modo che il mondo intero possa vederlo", L'Fbi ha diffuso un comunicato in cui ha lamentato di avere "opportunità limitate" di rivedere il documento prima che la commissione lo pubblichi. Nessuna richiesta del Federal Bureau of Investigation avrebbe rivelato il finanziamento dem. E il numero due dell'Fbi Andrew McCabe avrebbe messo agli atti che senza quel dossier non sarebbero state avanzate richieste di intercettazione. Ma il Partito Democratico insorge: il memo è "uno sforzo vergognoso per screditare" l'Fbi, il dipartimento di Giustizia e il procuratore speciale Robert Mueller, nonché per minare l'inchiesta sul Russiagate, attaccano i membri dem della commissione intelligence, che avevano votato contro la sua diffusione.