Divorzio Berlusconi, Veronica: "Per lui rinunciai alla carriera da attrice"

Divorzio Berlusconi, Veronica:

"Per questo "è surreale" e iniqua" l'ipotesi che la ex first Lady, come invece stabilito dal Tribunale di Milano, sia obbligata a restituire tre annualità del maxi assegno (circa 45 milioni) a Berlusconi "compresi gli importi da lei doverosamente versati al Fisco e praticamente irrecuperabili".

Dopo l'annullamento di novembre, con cui la Corte d'appello milanese aveva azzerato gli esborsi di Silvio Berlusconi all'ex consorte - 1,5 milioni al mese stabiliti in primo grado -, la signora Lario spera in una riapertura.

Veronica nell'atto di impugnazione, con il quale ha chiesto di 'cassarè punto per punto la sentenza della Corte milanese, ha ricordato anche le "ragioni della decisione (.) per altro notorie (.) che hanno determinato la crisi irreversibile del matrimonio", e nel 2009 a "chiedere la separazione coniugale".

In più Veronica, al secolo Miriam Bartolini, tra le ragioni addotte per riottenere il maxi assegno di divorzio, o altrimenti riconsiderare la decorrenza della sua revoca, ha ribadito di aver "rinunciato in giovane età alla carriera di attrice per dedicarsi interamente" alla casa e ai figli. Cosa questa da cui l'ex premier "avrebbe tratto due vantaggi: potersi dedicare più liberamente e intensamente alle molteplici attività imprenditoriali e costruirsi un'immagine di capo di una famiglia felice, largamente sfruttata nella propria vita politica".

Una sentenza che, secondo i legali della Lario, merita di essere annullata per svariati motivi. In una lettera all'Ansa, Veronica Lario accusò profondamente le "veline" candidate dall'ex marito alle elezioni europee e non mancò di commentare la notizia dei festeggiamenti di Silvio Berlusconi, in discoteca insieme a Noemi Letizia per i suoi 18 anni. In estrema sintesi, essi contestano sia il nuovo orientamento inaugurato dalla famosa "sentenza Grilli" (l'anno scorso il noto economista si era visto riconoscere dalla Cassazione il diritto a non dovere mantenere la moglie perché "economicamente autonoma"), sia i calcoli effettuati sul patrimonio di Veronica Lario, su cui oltre al vizio di "omesso esame" - secondo i suoi avvocati - sono stati commessi "gravi errori di diritto" oltre che puramente tecnici.