Dichiarazione precompilata 2018: cambiano le specifiche per trasmettere i dati

Prendono posto nella dichiarazione precompilata del 2018 i dati degli asili nido e le erogazioni in favore delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale e delle fondazioni ed altre associazioni. A seguito di tale rinvio, al fine di non alterare il sistema di tutela della privacy approvato dal Garante per la protezione dei dati personali, viene prorogato anche il periodo entro il quale i contribuenti potranno comunicare all'Agenzia delle Entrate la propria opposizione all'utilizzo delle spese mediche sostenute nell'anno 2017 per l'elaborazione del 730 precompilato, accedendo direttamente all'area autenticata del sito web del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it) nel periodo compreso tra il 9 febbraio e l'8 marzo 2018.

L'Agenzia delle entrate ha apportato alcune modifiche alla procedura per l'invio dei dati relativi alle spese sostenute dal condominio per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica, sulle parti comuni dell'edificio.

Se le rette vengono versate dai genitori a soggetti diversi dagli asili nido, l'obbligo di comunicazione ricade in capo a questi ultimi. Le comunicazioni relative all'anno solare precedente sono effettuate, esclusivamente per via telematica, entro il 28 febbraio.

Un provvedimento dell'agenzia delle Entrate, informa il decreto del 30 gennaio 2018, indicherà le modalità tecniche per la trasmissione dei dati.

Le specifiche tecniche sono state implementate con ulteriori informazioni al fine di consentire una compilazione sempre più completa della dichiarazione precompilata e di acquisire le informazioni relative alla cessione del credito.

Visto che l'adempimento ha carattere sperimentale, non si applicano le sanzioni per l'errata comunicazione dei dati, di cui all'art. 1, comma 1, L. n. 449/1997.