Deutsche Bank, terzo rosso in bilancio. Sui conti pesano trading e tassi

Deutsche Bank, terzo rosso in bilancio. Sui conti pesano trading e tassi

Conti peggiori delle attese sia nel trimestre sia nell'intero anno.

Bancari in rosso: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,8%, meno peggio dell'EURO STOXX Banks (-1,1%), penalizzato dal forte calo di Deutsche Bank (-6%) che ha chiuso il 2017 con una perdita pari a 497 milioni di euro, contro i 290 del consensus di Reuters.

A pesare, come previsto, un mix di fattori fra cui i costi della riforma fiscale negli Stati Uniti, le performance deludenti de ricavi da trading e nuovamente i costi del duro piano di ristrutturazione. Ma il risultato al lordo delle imposte, per la prima volta dal 2014, e' positivo per 1,3 miliardi di euro. Le azioni Deutsche Bank stanno attualmente scambiando con un ribasso del 5,86% su quota 13,90 euro.

Uniche note positive sono BPER Banca, +0,17% a 4,669 euro e Mediobanca, +0,34% a 9,922 euro, dopo che la Bce ha autorizzato l'istituto di Piazzetta Cuccia all'utilizzo di modelli interni di risk management.

Difficile dargli torto, visto che tutti e quattro i trimestri del 2017 si sono chiusi in rosso e che anzi, da quando il banchiere inglese è stato nominato a capo di Deutsche Bank, nel giugno 2015, si sono chiusi con un utile netto solo due trimestri (il terzo e il quarto del 2016). Un po' poco per gli investitori che da quando Cryan è al comando hanno visto il titolo passare da 25 agli attuali 14 euro, con una perdita del 45% circa. I ricavi sono calati del 19% a 5,7 miliardi di euro nel quarto trimestre, mentre nello stesso periodo la perdita netta è salita a 2,19 miliardi rispetto agli 1,89 miliardi dello stesso periodo del 2016.