Da Milano in Calabria con ovuli di cocaina, un arresto

Da Milano in Calabria con ovuli di cocaina, un arresto

La guardia di finanza di Sibari (Cosenza) ha arrestato in fragranza di reato un cittadino pakistano che trasportava in un bagaglio 400 grammi di eroina purissima all'interno di 42 ovuli.

Nel corso delle operazioni di controllo, l'attenzione delle Fiamme Gialle ricadeva su un cittadino pakistano, accompagnato dal proprio figlio minore, che mostrava sin da subito un eccessivo nervosismo all'atto della richiesta da parte dei militari operanti dei documenti di riconoscimento. La redazione, pertanto, non è da considerarsi necessariamente in linea con gli stessi. Dall'esame del passaporto è emerso che K.M., proveniente dal Pakistan avrebbe ingerito gli ovuli per superare i controlli aeroportuali, per poi espellerli una volta giunto a destinazione.

Continuano incessanti i servizi di prevenzione e controllo del territorio voluti dal Questore Belfiore; in particolare nella giornata di ieri, il personale della Polizia di Stato dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, insieme ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, coordinati dal Dirigente Vice Questore dr Celestino Frezza, hanno controllato nel Capoluogo le zone ritenute più a rischio dove nelle ultime settimane sono state registrati alcuni episodi di criminalità. 73, comma 1, del D.P.R.nr.

È scattato dunque il sequestro dello stupefacente, come anche dei telefoni cellulari che aveva con se, e su indicazione della Procura di Castrovillari il corriere è stato arrestato per traffico e detenzione illecita di stupefacenti e portato nella Casa Circondariale della città del Pollino: rischia ora una pena che va da un minimo di 6 ad un massimo di 20 anni di reclusione.

Il figlio minore che ha viaggiato con lui e che è risultato estraneo al trasporto illecito, è stato affidato alla madre.