Conte allontana la nazionale italiana: "Voglio rispettare l'accordo col Chelsea"

Conte allontana la nazionale italiana:

Antonio Conte non si muove dal Chelsea, neanche se in palio c'è il ruolo da ct dell'Italia dopo la buona esperienza del biennio 2014-2016.

La sconfitta casalinga contro il Bournemouth ha sollevato dubbi in casa Chelsea. Il Manchester City è lontano 18 punti, ma ora anche il quarto posto e la qualificazione in Champions League sono ora a rischio: il Tottenham è solo a due lunghezze dai cugini. "Si è guadagnato la stima di Pep Guardiola e il Chelsea sa bene che il suo contratto prevede una clausola di pochi milioni con cui strapparlo al Napoli". Mentre sembrano esserci pochi dubbi sul successore. Il tecnico pugliese, dopo la Premier vinta nella scorsa stagione, non sta ottenendo i risultati sperati dal club, che sta pensando seriamente di sostituirlo (in pole c'è l'ex Barcellona Luis Enrique).

Una voce che smentisce con decisione lo stesso Conte, nel corso della consueta conferenza di presentazione alla vigilia della sfida col Watford: "Costacurta è un amico, abbiamo giocato insieme in Nazionale nel 94′, ma forse dimentica che io ho ancora 18 mesi di contratto col Chelsea, e la mia intenzione, oltre che il mio desiderio, è quella di onorarlo".