Berlusconi su Yonghong Li: "Con me sempre stato di parola"

Berlusconi su Yonghong Li:

Ma Berlusconi non rinuncia comunque a tirare una frecciatina al nuovo patron: "Servirebbe un sostituto del presidente in Italia, anche se non è una soluzione facile da attuare. Abbiamo 2 modi diversi di interpretare il ruolo".

"Il Sabato ero sempre in mezzo ai giocatori - continua Berlusconi -. Si parlava concretamente della squadra avversaria. Anche se io - ha sorriso - ho sempre parlato in piedi".

L'ex proprietario ha ribadito che "purtroppo non c'è nessuna speranza, nemmeno per i miei figli, per i tifosi, per i miei amici, Confalonieri in testa, che io possa tornare a interessarmi del Milan. La mia decisione sofferta, molto sofferta, è definitiva, perché ho ritenuto e ritengo che per dare al Milan il livello a cui il Milan ha diritto non bastano più i capitali di una sola famiglia". Aveva promesso di investire 250 milioni per la campagna acquisti e lo ha fatto, ma il Milan dello scorso anno e anche di quest'anno calca i campi con un modulo che non approvo: una sola punta e quindi in una partita uno o due tiri soli all'interno dell'area. "La campagna è stata fatta, altro è da discutere sui risultati concreti di questa campagna".