Acquisti online: addio al geo-blocking nell'Ue

Acquisti online: addio al geo-blocking nell'Ue

Stop al geoblocking "ingiustificato" sugli acquisti. Al momento le norme approvate si riferiscono ai soli servizi digitali non coperti da copyright, come ad esempio viaggi, noleggio di auto, biglietti per concerti o servizi cloud o di hosting per siti web. Il geoblocking resterà invece valido per contenuti digitali protetti da diritto d'autore come musica, giochi, ed ebook. Tuttavia, i deputati hanno inserito nella normativa una "clausola di revisione", che impone alla Commissione europea di valutare entro due anni se il divieto di geoblocking debba essere esteso a tali contenuti. Anche i servizi audiovisivi e di trasporto sono per il momento esclusi dal campo d'applicazione. Rappresenta inoltre un'altra pietra miliare nella lotta contro la discriminazione dei consumatori in base alla nazionalità o al luogo di residenza, cosa che non dovrebbe mai accadere nella nostra Europa unita. L'intento del provvedimento, ovviamente, è quello di spingere il commercio online, eliminando barriere che possono limitarne la fruizione da parte dei cittadini europei.

Il Parlamento Europeo ha finalmente approvato, in via definitiva, con 557 voti favorevoli, 89 contrari e 33 astensioni alle nuove norme che, di fatto, eliminano le limitazioni allo shopping online nei paesi membri dell'Unione Europea, rendendo ancora più semplice effettuare acquisti online in Europa a prescindere dal paese di provenienza. Le nuove norme saranno applicabili nove mesi dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE, ovvero entro la fine dell'anno in corso (2018).

Secondo un'indagine della Commissione, il 63 percento dei siti non consente agli acquirenti di comprare da un altro Paese Ue: potrebbe bloccare l'acquisto oppure semplicemente non consentire il pagamento tramite una carta di credito appartenente ad un altro paese o impedire la registrazione di un utente residente all'estero. Per quanto riguarda i beni materiali, il geoblocking è più elevato nel settore degli elettrodomestici con l'86%, mentre per quanto riguarda i servizi le prenotazioni online di eventi nel tempo libero, come ad esempio i biglietti di eventi sportivi, si assestano al 40%.