Pulcini scartati e tritati vivi, le brutali immagini di un allevamento

Pulcini scartati e tritati vivi, le brutali immagini di un allevamento

La donna ha lavorato in una grande azienda italiana filmando con una telecamera nascosta il primo giorno di vita dei pulcini. Un componente dell'organizzazione è riuscito ad infiltrasi all'interno di una nota azienda Italiana che alleva i #pulcini che in seguito diventano i polli che vengono poi venduti all'interno di molteplici catene di supermercati. Così avviene la produzione industriale di oltre 525 milioni di pulcini destinati ogni anno al mercato della carne. Vengono quindi trasportati prima in un reparto in cui vengono separati in base al sesso, per poi essere successivamente vaccinati. Tutto ciò avviene a causa dei massacranti ritmi di lavoro, che non consentono alle operaie di prestare la minima cura ai pulcini.

Ecco il video diffuso da Essere Animali, associazione no-profit per la difesa e la tutela degli animali, dove viene mostrato come i pulcini destinati a diventare carne da vendere, vengano maltrattati e in alcuni casi, se malformi e malati, triturati vivi.

Il problema è che questa procedura - la triturazione da vivi, appunto - è prevista dalla legge: la normativa sulla protezione degli animali durante l'abbattimento (Regolamento CE n. 1099/2009) sottolinea come si debba "procurare la morte istantanea degli animali". A volte possono passare anche diverse ore prima di essere uccisi.

All'interno del video si vedono i poveri pulcini gettati [VIDEO] nelle macchine da fabbrica dove vengono poi maneggiati in maniera brutale e molti di essi rimangono incastrati con le zampette all'interno dei macchinari.

Ma vale la pena condividerle nella speranza che tutti prendano coscienza di queste violenze. Tale domanda vorrebbe chiedere al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che i soldi pubblici non vengano più utilizzati per sostenere l'industria della carne.