Mafia, decapitati vertici del clan Santangelo "Taccuni": 33 ordinanze ad Adrano

Mafia, decapitati vertici del clan Santangelo

Sono stati delineati all'interno del clan l'organigramma, ma soprattutto sono stati decapitati i vertici e disarticolata l'intera cosca operante in territorio di Adrano, alleata della famiglia catanese di cosa nostra Santapaola - Ercolano.

Le indagini della Squadra Mobile di Catania e del Commissariato di Adrano hanno anche rivelato che il clan, dopo anni di contrapposizione, ha raggiunto un accordo con la cosca rivale degli Scalisi per la gestione di affari illeciti ad Adrano e la spartizione dei proventi del racket del 'pizzo'.

Nel corso delle investigazioni, gli agenti hanno accertato vari episodi di estorsione, traffico di droga, rapine in abitazione e un furto di Atm (bancomat) di una banca con l'uso di escavatore.

Secondo l'accusa si approvvigionava di supefacenti da Salvatore Crimi, uomo di fiducia del boss Alfio Santangelo. Era stato arrestato il 26 aprile del 2016 perché, fermato a bordo della sua auto al casello di San Gregorio dell'autostrada Messina - Catania, era stato trovato con 9,2 grammi di cocaina.