Modena non presente a Santarcangelo: scatta la radiazione

Modena non presente a Santarcangelo: scatta la radiazione

Non dovrebbe condizionare le scelte del giudice sportivo il ricorso presentato dai legali del Modena (giovedì 9 si esprimerà la Corte federale d'appello), ritenendo illegittima la mancata disputa delle partite casalinghe contro AlbinoLeffe e Mestre (erano in programma 1 e 8 ottobre) in quanto l'esecutività dello sfratto dal Braglia era datata 9 ottobre.

" La società Modena risulta essere rinunciataria già in altre tre precedenti occasioni e a norma dell'art". Non sono bastate le pressioni del neo presidente Aldo Taddeo, che cercava una mediazione con le Lega per poter far scendere in campo la squadra Berretti in attesa del pagamento degli stipendi della prima squadra, in sciopero da varie settimane proprio per via di questa situazione catastrofica.

Il Modena non giocherà a Santarcangelo, il che equivale al quarto ko a tavolino: da regolamento è decisivo per decretare l'esclusione dal campionato.

La decisione assunta oggi fa seguito a tutta una serie di episodi che sin dalla scorsa estate hanno caratterizzato in negativo la stagione del Modena.

Ora è ufficiale. Il Modena Calcio, dopo aver rinunciato a presentarsi sul campo del Santarcangelo, è stato estromesse dalla Lega dal campionato di Serie C e dal mondo dei professionisti, sanzione arrivata dopo la quarta rinuncia. Il settore giovanile sopravviverà in deroga fino a giugno al termine dei campionati ma poi non esisterà più.

L'assenza del fronte sportivo - che da agosto ad oggi non ha fatto parlare molto di sè - permetterà ora di focalizzarsi sulla intricata e paradossale vicenda societaria e comprendere con più esattezza, se mai sarà possibile, con quali modalità il club gialloblu giungerà all'istanza di fallimento.