Kabul, commando armato in studi tv: spari e gente in fuga

Kabul, commando armato in studi tv: spari e gente in fuga

L'azione è stata condannata dalle ambasciate degli Stati Uniti e della Cina. Gli aggressori sono riusciti a penetrare all'interno dopo che un kamikaze si è fatto esplodere all'ingresso, causando la morte di almeno due persone.

Le forze di sicurezza afghane son accorse sul posto ed è iniziato un conflitto a fuoco tuttora in corso.

Intanto, sempre su Twitter, la stessa emittente colpita nel corso dell'attacco terroristico ha fatto sapere di aver ripreso le trasmissioni regolarmente, anche se spesso interrotte da flash riguardanti i particolari dell'attacco. Secondo il portavoce dell'emittente, Najib Danish, la reporter sarebbe morta mentre cercava di mettersi in salvo. Un portavoce del Comitato olimpico dell'Afghanistan, che ha sede vicino alla tv, ha detto che circa 25 dipendenti sono riusciti fuggire. Secondo fonti della tivù, che trasmette in lingua pashtun, una ventina di giornalisti e dipendenti sarebbero rimasti feriti, tra cui anche il direttore, Abed Ehasas.

Un commando di almeno tre uomini armati ha attaccato l'edificio che ospita gli studi della tivù Shamshad a Kabul.

Uno dei tre killer sarebbe stato ucciso dalla polizia, riuscita a intervenire poco dopo l'inizio della sparatoria.