Test di ammissione a Medicina, caos traffico a Fuorigrotta

Test di ammissione a Medicina, caos traffico a Fuorigrotta

Continua Asia Iurlo, coordinatrice di Link Medicina Bari: "Gli ospedali meridionali quest'anno hanno chiuso bandi senza candidati, già ora non ci sono abbastanza medici per garantire i livelli essenziali di assistenza sanitaria nella nostra regione". Il test è nazionale, con data e orario uguali in tutta Italia. Gli aspiranti camici bianchi sono 66.907 (erano 62.695 nel 2016).

Stessa sorte toccherà alle aspiranti matricole degli altri corsi di laurea.

"I test si sono svolti regolarmente e nella massima tranquillità", commenta la professoressa Maria Elisabetta Baldassarre, che è stata presente nel plesso di Lettere al secondo piano dell'Ateneo. La speranza, per chi non dovesse farcela subito, è riposta nello scorrimento della graduatoria oppure in qualche eventuale errore del Miur sul test. In questo caso, infatti, si potrà fare ricorso e tentare comunque di entrare a Medicina nonostante il punteggio del test. Rispetto alle pubblicazioni ufficiali, che vengono fatte nella giornata del 5 settembre, ciò che cambia per ogni candidato è l'ordine delle domande e delle risposte, per evitare qualsiasi forma di collaborazione o aiuto durante lo svolgimento della prova. Le materie oggetto del test, per il quale gli studenti hanno avuto a disposizione 100 minuti, variavano dalla Biologia (18 domande) alla Chimica (12 domande) e dalla Fisica e Matematica (8 domande) alla Cultura Generale (2 domande) e al Ragionamento logico (20 domande).

29 settembre 2017: nella vostra area riservata sul portate Universitaly potrete vedere il vostro test, la scheda anagrafica e il vostro punteggio.

- Il giorno 03 ottobre 2017 sarà pubblicata, nell'area agli studenti del portale Universitaly, la graduatoria nazionale di merito nominativa.

"L'istruzione universitaria giace in una condizione drammatica; anni di tagli ai fondi pubblici ha prodotto una situazione in cui gli effetti della crisi sono scaricati sugli studenti e sulle loro famiglie" - ha dichiarato Francesco Raveggi, responsabile fiorentino del FGC - "Tasse sempre più alte e borse di studio sempre meno erogate".