Italia, cambio modulo di Ventura per favorire Insigne?

Italia, cambio modulo di Ventura per favorire Insigne?

Il Ct della Nazionale Giampiero Ventura presenta la sfida tra l'Italia e Israele, in programma al "Città del Tricolore" di Reggio Emilia e valevole per le qualificazioni ai Mondiali 2018.

Ventura, dovendo sostituire Bonucci (squalificato) e Spinazzola (infortunato), ha deciso di chiamare a Coverciano Zappacosta, appena passato dal Torino di Mihajlovic al Chelsea di Conte.

ITALIA (4-2-4): Buffon; Conte, Barzagli, Astori, Darmian; Verratti, De Rossi; Candreva, Belotti, Immobile, Insigne. La partecipazione è stata assoluta, anche da chi non aveva mai lavorato con me prima.

Per quanto riguarda la formazione che Ventura manderà in campo, secondo le ultime indicazioni il modulo sarà ancora il 4-2-4 per dare un segnale di credere fortemente nelle sue idee e nel percorso intrapreso. "È stata una grande delusione: come tutti gli italiani sono rimasto dispiaciuto per il risultato e l'andamento della partita".

"Non sapevo di queste proteste, e da uomo di sport mi auguro che restino fuori dall'evento di domani (oggi, ndr) perché non hanno nulla a che vedere con il calcio".

Teme però che l'Italia possa subire il contraccolpo psicologico della sconfitta con la Spagna? Una scelta che rispetto a quella in terra spagnola può sembrare più sensata vista la caratura tecnica nettamente superiore di Insigne e compagni, ma che alla fine vuol essere pure un segnale, Ventura prosegue convinto per la sua strada. E' il sistema di gioco preferito del ct e il valore dei prossimi avversari non dovrebbe fargli venire, nemmeno in partita, nuovi dubbi. "Ci sono squadre che sono di buon livello, che attraverso il lavoro possono colmare il gap con quelle formazioni che sono di livello maggiore. Non c'è equilibrio", ha spiegato Ventura uscendo sconfitto dal Bernabeu, sorvolando su quel 4-3-3 di Maurizio Sarri che lo fa diventare "Lorenzo il magnifico". I ragazzi hanno bisogno di allenarsi con chi è più esperto, hanno bisogno di confrontarsi con il calcio europeo sin da subito, solo in questo modo si creano potenziali talenti in casa, da poter poi portare in futuro ad un mondiale o ad un europeo. Israele? "Quando ci hanno affrontato ci hanno messo in difficoltà e avrei preferito affrontarli dopo una vittoria". Nondimeno, i fischi assordanti dei tifosi hanno causato una frattura con capitan Zahavi, che ha gettato al suolo la fascia da capitano ed è stato sospeso dalla sua federazione.