Roma, ecco cosa sta succedendo a Castel Fusano

Il primo canadair è arrivato dopo un'ora e quindi purtroppo vista la vegetazione il fuoco era già divampato. "Ora pare ne stia arrivando anche un altro". Non sono i rifiuti, questa volta. Nei tre siti coinvolti dagli incendi, si sono registrate evacuazioni da parte degli abitanti della zona di Castel Porziano e dell'Infernetto, con un intervento massiccio dei soccorritori e delle Forze dell'Ordine per monitorare la situazione e gli sgomberi delle abitazioni. Un processo che è una ferita molto profonda nel tessuto di Roma, i romani lo sanno bene": "lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, commentando la sentenza di primo grado del processo Mafia Capitale. Raggi segue la strategia di qualche giorno fa di Luigi Di Maio: accende la polemica sui Canadair, gli elicotteri che gettano l'acqua sugli incendi.

"Di certo - dice la sindaca - il Municipio X non può essere lasciato solo di fronte a questo rischio di un disastro ambientale". E proprio sui modi e sui tempi degli interventi è scoppiato il caso Raggi-Regione: la sindaca denuncia il ritardo con cui le operazioni di spegnimento sono avvenute, la Regione risponde invece che in Comune manca del tutto un piano di emergenza (fermo dal 2008). Il tentativo di dissimulare lo scontro da parte del governatore è nobile, ma l'emergenza passa quasi in secondo piano, e scatta la polemica. I tre focolai di Castel Fusano stanno causando molteplici difficoltà ai mezzi dei Vigili del fuoco a causa del vento che sta sospingendo le fiamme, alimentandole nei tre differenti punti interessati: "Abbiamo messo in moto tutta la macchina - ha spiegato il capogruppo M5S in Campidoglio, Paolo Ferrara - e stiamo facendo il possibile per quanto ci riguarda per contenere i danni e tenere sotto controllo la situazione". "Nonostante ciò la pineta simbolo del litorale romano sembrerebbe essere stata nuovamente vittima di criminali e piromani senza scrupoli". Che fa coppia dunque con il "disastro ambientale", sottolineato dalla prima cittadina.