Juventus, Agnelli: "La finale persa è la base su cui ripartire"

Juventus, Agnelli:

Attriti nell'intervallo? Sono stato testimone oculare. "A Cardiff non c'è stato nessuno screzio, nessuna baruffa".

Il ciclo intrapreso finora, infatti, è soltanto la base di partenza, come si evince dalle sue parole: "I sei scudetti vinti in questi primi sette anni non rappresentano affatto un punto di arrivo, bensì una rampa di lancio per continuare su questa strada e fare ancora meglio. C'è solo un modo per sconfiggere l'ossessione della Champions: vincerla".

La prima pagina di Tuttosport che troverete oggi in edicola apre con un'intervista al presidente della Juventus Andrea Agnelli. Questa per me è una tappa di passaggio. E uno di terza fascia. Dal prossimo anno l'Italia riavrà quattro posti in Champions anche grazie alla Juve e spero che alle nostre spalle riappaiano Inter e Milan. Ci sono troppe differenze tra le varie realta' del calcio europeo.

"Siamo una Juventus completamente diversa e di dimensione realmente internazionale". Senza entrare nello specifico, garantisce rinforzi di assoluto livello: "Arriveranno altri top player, quest'anno supereremo i 400 milioni di fatturato, proventi non ricorrenti esclusi". Dobbiamo mantenere la stessa concentrazione che avevamo nel maggio 2010. "Non invertiremo la rotta".

Infine, una battuta sul calciomercato bianconero. Adesso deve solo pensare al suo presente e quindi al campo. Un ritorno di Antonio Conte?