Berlusconi: Ius soli invito a migranti a venire in Italia

Berlusconi: Ius soli invito a migranti a venire in Italia

Suona talmente pazzesca la tesi di una Europa che - al di là di vani proclami e di vuote promesse - vuole che tutto il peso della invasione in atto si scarichi solo sull'Italia che bene ha fatto Silvio Berlusconi a mettere di fronte alle proprie responsabilità Renzi ventilando la più che fondata ipotesi di un patto scellerato con l'Unione che in cambio della disponibilità a farsi carico della valanga di clandestini in arrivo abbia concesso maggiore flessibilità di bilancio al governo in carica che l'ha utilizzata per nuove spese pubbliche elettorali. Se non si ferma l'esodo alla partenza, non c'è altra soluzione praticabile. "Non possiamo certo respingere chi rischia di annegare in mare" ha detto il leader di Forza Italia ai giornalisti. Il motivo: lo ius soli, che assegna la cittadinanza ai bimbi dei migranti nati in Italia o che hanno svolto un intero ciclo di studi nel nostro Paese, non piace ai centristi di Angelino Alfano. In un Paese quasi al collasso per i continui sbarchi di migranti, più di 85mila nel solo 2017, ritenere che questa legge sia un tema prioritario è pura e semplice follia. Cos'è cambiato?". Per quanto riguarda il centrodestra, Berlusconi spiega che con la Lega "ci unisce il 95% delle cose da fare e il 100% delle speranze dei nostri elettori. "Non c'è davvero ragione per rimetterlo in discussione".

Il Pd è schierato a favore dello 'ius soli', Matteo Renzi lo ribadisce a Zapping.

Stefano Casali, capogruppo in Consiglio regionale di Centro Destra Veneto, segretario regionale di Idea e uno dei coordinatori della lista civica Battiti per Verona Domani, analizza e commenta i dati pubblicati oggi sui quotidiani nazionali relativi al sondaggio Demos-Coop sull'opinione dei cittadini italiani sulla legge dello Ius Soli (solamente il 27% degli intervistati si è detto parzialmente favorevole). E ha chiesto a Paolo Gentiloni di porre la fiducia sul provvedimento "perché", come spiegano i dem di palazzo Madama, "senza questione di fiducia che vincola la maggioranza e bypassa l'ostruzionismo, la legge è morta e sepolta".