Umberto Pizzi festeggia gli 80 anni di Renzo Arbore. Le foto

Umberto Pizzi festeggia gli 80 anni di Renzo Arbore. Le foto

Arbore è ancora il punto di riferimento dello spettacolo. Foggiano doc, Arbore si è trasferito giovanissimo a studiare Giurisprudenza all'università di Napoli dov'è nata la passione per la musica. Amava il jazz, la musica americana, ma anche quella napoletana, apprezzata durante gli studi e il soggiorno nella città del Golfo, eletta da subito come seconda patria.

Nel frattempo si è classificato al secondo posto al festival di Sanremo con "Il clarinetto" (la vittoria andò ad "Adesso tu" di Eros Ramazzotti, ma si dice che in realtà avesse vinto Arbore), ha girato due film, "Il Papocchio" e "FF. SS", ha realizzato due programmi cult come "Telepatria International" e "Cari amici vicini e lontani" (un esempio di tv dedicata alla radio). Un uomo di cultura a tutto tondo, con una conoscenza ed un talento immensi che gli hanno permesso di diventare ambasciatore della canzone italiana nel mondo. "- Cioè: ".che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?", 1983, non due capolavori ovviamente ma due classiche arborate per intenditori.

E' sempre stato alternativo, figurarsi ora che ha raggiunto le 80 primavere. Sempre fedele a uno stile irriverente e goliardico, negli anni rivoluziona radio e televisione con programmi travolgenti, prima in squadra con Gianni Boncompagni mette a segno "Bandiera gialla", "Speciale per voi", "Alto gradimento", poi circondato da una banda di talenti che dirige con maestria, dà vita a "L'altra domenica", "Quelli della notte", "Indietro tutta!". "Suonare e cantare in giro per il mondo con l'Orchestra italiana perché la musica mi mantiene giovane". "Non mi va di fare niente" - ha detto in una intervista rilasciata al quotidiano Repubblica. Auguri maestro, sei il più grande di tutti.