Turchia: pallottole di gomma idranti per disperdere il "Gay Pride"

Turchia: pallottole di gomma idranti per disperdere il

Alla vigilia della manifestazione gli organizzatori avevano rivolto un appello a "non avere paura" e scendere in piazza anche per onorare la memoria di Hande Kader, la trans di 22 anni simbolo del Gay Pride, uccisa lo scorso agosto: " Se sei spaventato, ti cambierai e ti abituerai. E ne hanno pagato le conseguenze.

La polizia ha sparato proiettili di gomma contro un gruppo di circa 40 manifestanti, ha riferito un giornalista dell'agenzia France Presse. Il divieto era stato imposto dalle autorità turche con la motivazione del timore di un possibile attacco di gruppi appartenenti all'estrema destra, con tanto di richiesta di annullare l'evento.

Alcuni manifestanti sono persino stati costretti dalle forze dell'ordine a sfilarsi la maglietta su cui era stampata la parola "Pride". Negli ultimi anni poi, la stretta autoritaria di Erdogan ha reso ancora più difficile la vita di minoranze e dissidenti.

Con un dispiego massiccio di agenti, pallottole di gomma e qualche arresto, la polizia turca ha impedito che le organizzazioni omosessuali locali celebrassero la marcia del Gay Pride, proibita il giorno prima per ragioni di sicurezza dalle autorità. Eppure a Istanbul - dove si è recentemente tenuta la marcia del Gay Pride - si sono verificati fatti che probabilmente ci danno una misura di quanto il Paese in questione stia perdendo terreno in fatto di diritti civili. "Invece dobbiamo mostrare che siamo qui per lottare in nome del nostro orgoglio". Il comitato del Gay Pride ha però negato.

I militari hanno vietato l'accesso a piazza Taksim.

Ma non è finita qui.

I dimostranti, che lottano per diritti pari agli eterosessuali, sarebbero stati anche attaccati da gruppi di giovani contrari al corteo.