Terrorismo: sindaco Castellammare del Golfo, scossi da notizia (2)

Di certo ha vissuto nella cittadina castellammarese per oltre 20 anni. L'inchiesta è coordinata dal procuratore capo di Torino Armando Spataro e dal sostituto Antonio Rinaudo. Secondo gli investigatori la giovane sarebbe inserita nel gruppo Hayat Tahrir al-Sham, 'Organizzazione per la liberazione del Levante'. A dirlo all'AdnKronos è Nicolò Coppola, sindaco di Castellammare del Golfo, il paese in provincia di Trapani, in cui è nato Francesco Cascio, marito della 26enne Lara Bombonati, la presunta foreign fighter fermata nell'alessandrino e ora reclusa nel carcere di Torino in attesa della convalida da parte del gip.

"Ho appena letto la notizia, era mio compagno di liceo - scrive Karim Grimaldi su facebook - sono stata nella stessa classe con lui per 5 anni, sono senza parole e ho i brividi". Cascio voleva diventare martire ed era impegnato nella spasmodica ricerca del jihad. In una intercettazione disposta dagli inquirenti, Lara Bombonati avrebbe spiegato che Francesco Cascio sarebbe stato ucciso in combattimento, notizia che però non ha trovato conferme ufficiali.

Francesco Cascio, figlio di un dipendente della Prefettura di Trapani, sarebbe morto, secondo quanto riferito dalla moglie, durante una non meglio precisata irruzione armata in un campo di addestramento in Siria. Lara racconta che a spingere il maritoad imbracciare il fucile sia stata proprio lei e che al rifiuto del marito di andare a sparare gli avrebbe intimato di "fare il proprio dovere". E spesso faceva da staffetta verso la Turchia per consegnare o acquisire documenti. Poi espulsa da quel Paese era stata segnalata alle autorità italine che l'avevano tenuta d'occhio per diverse settimane. La famiglia, che vive a Castellammare del Golfo, avrebbero denunciato la scomparsa.

Tra il giugno e l'ottobre 2014 la coppia si era trasferita ad Istanbul, poi si erano spostati al confine con la Siria e infine erano entrati in Siria.

Attivo dal 2012 anche col nome di 'fronte del soccorso al popolo di Siria', nei mesi scorsi ha rivendicato alcuni attentati terroristici compiuti nelle città di Homs e Damasco nei quali sono rimasti coinvolti anche dei civili.