Tap: molotov contro ditta che cura ulivi

Tap: molotov contro ditta che cura ulivi

Alcune molotov sono state lanciate la notte scorsa contro la sede della ditta Mello, a Carmiano (Lecce).

Ad opera terminata attraverso il Tap fluiranno circa 20 miliardi di metri cubi di gas naturale ogni anno, estratti nel giacimento azero di Shah Deniz II, i quali rappresenteranno per l'Italia e per l'Europa una fonte di metano alternativa al gas africano e russo, incrementando l'indipendenza energetica dei paesi Ue. Le fiamme hanno causato danni lievi. Il cantiere del gasdotto è chiuso per non interferire con le attività turistiche, ma a quanto pare non sono affatto cessati gli episodi criminosi messi in atto da soggetti infiltratisi in un movimento, quello di opposizione al gasdotto, che osserva comportamenti pacifici anche se fermi. Si tratta del secondo attentato incendiario in due mesi ai danni della societa' Mello. "Purtroppo - dichiara Tap in una nota - è la seconda volta nel giro di poco più di un mese che questa eccellenza salentina nel settore vivaistico viene attaccata. Tap si augura che nessuno voglia sottovalutare la gravità dell'episodio e che, di fronte alla replica dell'attentato, la solidarietà a chi è stato colpito e la difesa della civiltà del confronto siano unanimi".