Siria, è morta Ayşe, la combattente "con la sciarpa rossa"

Siria, è morta Ayşe, la combattente

"Però siccome siamo fatti che se incontriamo qualcuno poi per forza di cose ce lo ricordiamo e quel lutto sembra toccarci più da vicino". Dopo una condanna a 103 anni di carcere nel 2014, "aveva preso la via per le montagne", come si dice in gergo di chi aderisce alle milizie curde dello Ypg impegnate nella campagna contro Isis. "Da lì poi è andata a combattere contro Daesh in Siria e questa settimana è caduta in combattimento" scrive Zeocalcare ricostruendo la storia di Ayse. Il suo nome di battaglia, era Cappuccio Rosso, per il copricapo che portava sempre sulla testa. Insieme a tanti giovani che difendevano il verde pubblico dalla costruzione di un grandissimo centro commerciale scoprì, in quella circostanza, la brutale repressione del presidente Recepp Tayyp Erdogan: la ragazza fu condannata a 98 anni di carcere, ma decise di scappare e di unirsi ai curdi della montagna, a quei miliziani che la Turchia condannava, ma che erano gli unici a esercitare una concreta azione contro l'Isis. Ayse Deniz Karacagil è stata assassinata in giorni particolari per la Turchia: ieri, infatti, è stato il quarto anniversario dell'inizio delle proteste che andarono avanti un mese e che fecero tremare l'esecutivo guidato dall'allora premier, attuale presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdoğan. La notizia della sua morte è stata data in Italia proprio da Zerocalcare, con un lungo e commosso post su Facebook che riportiamo integralmente, nel quale il fumettista romano ha condiviso anche due foto sorridenti della ragazza e le tavole che parlano di lei in Kobane Calling.

Raccontata dal fumettista Zerocalcare, Ayse è stata l'espressione della ribellione allo Stato islamico nella città di Kobane. Deniz si era unita al Ypj, la divisione femminile delle milizie curde in lotta contro lo Stato Islamico, e aveva combattuto nella guerra per la liberazione di Raqqa e della regione di Rojava, nella Siria del Nord, noto anche come Kurdistan siriano.