Renzo Arbore compie 80 anni: gli auguri di de Magistris

Renzo Arbore compie 80 anni: gli auguri di de Magistris

Oggi 24 giugno compiono gli anni: Nella Ottolenghi, programmista regista; Cesare Romiti, dirigente d'azienda; Sergio Realini, ex calciatore; Alfonso Traina, filologo; Aldo Brovarone, designer; Natalia Aspesi, giornalista, scrittrice; Giorgio Bogi, politico; Marisa Borroni, annunciatrice e conduttrice tv, attrice; Tonino Casula, artista, saggista; Emilio Fede, giornalista, scrittore; Gloria Christian, cantante; Rodolfo Gigli, politico; Renzo Longhi, ex calciatore; Renzo Arbore, dj, cantautore, conduttore radio e tv, musicista, clarinettista, attore, sceneggiatore, regista; Biagio Pelligra, attore, doppiatore; Lorenzo Pilat, cantante, compositore; Edoardo Vianello, cantautore; Angelo Micheletti, ingegnere; Andrea Monorchio, economista. Da grande anticipatore e contaminatore qual è sempre stato, Arbore si divertiva a introdurre il lettore in quel caleidoscopio che è stato - ed è ancora - il suo lavoro alla radio, in televisione e sui palcoscenici italiani e di mezzo mondo. "Ma adesso potrebbe esserci un altro movimento di questo tipo". Dopo un legame negli anni '60 con la presentatrice Vanna Brosio (la canzone di Mogol e Lucio Battisti "Innocenti evasioni" è ispirata ad un episodio della loro relazione), si è accompagnato con Gabriella Ferri e poi ha avuto una lunga storia d'amore con Mariangela Melato. Insieme a quello che si rivelerà l'amico di una vita, Gianni Boncompagni, incomincerà a rivoluzionare la radio a metà anni sessanta, con le trasmissioni "Bandiera gialla", "Alto gradimento" e "Radio anche noi". "Bisogna andare avanti comunque", ha detto recentemente con un velo di malinconia.

Pensare di separarsi dalle sue passioni maggiori è quindi quasi impossibile: "La musica mi mantiene giovane - spiega - perché quando stai su un palco non c'è niente da fare".

Arbore, sempre Arbore, fortissimamente Arbore. L'Italia. "Ho recuperato il patriottismo con "Telepatria International", ho celebrato la fine degli anni del terrore e degli anni di piombo con "Quelli della notte" passando dal riflusso all'edonismo reaganiano, ho fatto la satira della televisione degli anni Ottanta con "Indietro tutta". Il tempo per lui sembra però essersi fermato.

Indimenticabile anche "L'altra domenica", condotto nel 1976.

E' sempre stato alternativo, figurarsi ora che ha raggiunto le 80 primavere. Perché Renzo non intende autocelebrarsi e festeggiare in pompa magna. "Guardandomi indietro - concludeva Arbore quelle poche righe citate all'inizio - mi accorgo che mi sono sempre divertito a improvvisare pensieri, parole e suoni strampalati, prima da solo e poi con tanti amici".

Auguri a tutti, anche a chi abbiamo dimenticato.