Picchiato e investito con l'auto: tre arresti a Catania

Picchiato e investito con l'auto: tre arresti a Catania

Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad ordinanza degli arresti domiciliari, emessa in data 15.6.2016 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di: 1. Come riferito dalla dott.ssa Isabella Bartoli, responsabile della Co 118, sono state impiegate nell'intervento due eliambulanze e cinque autoambulanze. Il provvedimento arriva dopo le indagini avviate per un raid punitivo avvenuto il pomeriggio del 22 marzo in un parcheggio per auto nel quartiere Villaggio Sant'Agata, nel corso del quale sono stati picchiati alcuni soggetti ed è stata danneggiata la struttura.

I fatti risalgono al 22 marzo scorso a Catania.

La prima aggressione, secondo quanto accertato dalla Polizia di Stato è stata portata a termine alle 17.36, quando nel parcheggio erano arrivate due persone a bordo una Smart bianca presa a noleggio, che malmenarono il titolare e lo investirono con l'auto provocandogli traumi e ferite.

L'uomo ha dovuto fare ricorso a cure mediche al pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele dove gli è stata riscontrata una policontusione con trauma cranico.

All'identificazione dei presunti autori gli agenti della squadra mobile sono giunti dopo aver ascoltato i testimoni e visionato le immagini del sistema di video-sorveglianza del parcheggio e di alcune telecamere cittadine.

Dalle immagini risprese dal sistema di video sorveglianza del parcheggio, alle 17.36 uno dei titolari dell'attività veniva aggredito da due individui, uno dei quali successivamente identificato in Antonino Privitera. I due aggressori salivano a bordo della Smart, procedendo a velocità sostenuta e lo hanno investito.

In un primo raid il titolare era stato picchiato violentemente e investito con un'auto, nel secondo altre persone picchiarono con spranghe e bastoni un cliente e danneggiarono gli uffici. Nella progressione dell'escalation di violenza, per completare il raid punitivo, i malviventi devastano l'ufficio, distruggendo arredi e distributori automatici.

Nel corso del sopralluogo effettuato dalla polilzia, sono state rilevate tracce di sangue e sequestrati la spranga in ferro e un bastone. Uno di questi è Antonino Privitera.

Intanto proseguono le indagni per identificare gli altri soggetti coinvolti nei fatti-reato.