Per Alitalia 32 manifestazioni interesse

Per Alitalia 32 manifestazioni interesse

Cresce l'attesa in vista dell'ora x fissata per domani alle 18, quando scadrà il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte dei potenziali acquirenti di Alitalia. Lo ha affermato Stefano Paleari commissario straordinario per Alitalia a margine della presentazione del rapporto Enac.

"Abbiamo iniziato questa mattina ad aprire le buste dal notaio - ha detto - ci stiamo lavorando, al momento abbiamo acquisito 32 manifestazioni di interesse".

Non dovrebbe invece essere della partita invece Lufthansa, che anche ieri, alla scadenza dei termini, ha confermato senza mezzi termini di non avere alcun interesse per acquisire la compagnia italiana. Parole che vanno nella stessa direzione del socio emiratino: tra Etihad Airways ed Alitalia "continuano ad esserci forti legami - precisano da Abu Dhabi - e restiamo aperti a esplorare tutte le opzioni per mantenere e potenzialmente rafforzare questi legami con l'obiettivo di benefici reciproci".

L'8 giugno prossimo si ritorna invece a parlare del contratto di lavoro; l'amministrazione straordinaria di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner, ha scritto la compagnia nella lettera d convocazione dei sindacati, "deve adottare le misure necessarie per salvaguardare la sostenibilità delle operazioni e della gestione aziendale, alla luce della nota situazione economica e finanziaria, evitando un vuoto normativo". Adesso tocca ai commissari esaminare con grande attenzione ogni proposta: da metà giugno chi viene ritenuto affidabile, potrà accedere alla visione dei documenti e dei dati, ma non quelli più riservati.

Tra le proposte potrebbero recitare un ruolo non secondario fondi di private equity internazionali: circolano i nomi di Cerberus e Indigo Capital. Anche se tutte le interessate vorranno per prima cosa andare a vedere i conti. Infine le offerte vincolanti dovranno essere consegnate entro ottobre. "Ci stiamo lavorando, i lavori sono appena iniziati".

Alitalia alle buste. Intanto azienda e sindacati si ritrovano al ministero del Lavoro per discutere delle procedure di cassa integrazione straordinaria comunicata da Alitalia a fine maggio.