Palermo, Baccaglini rassicura i tifosi: "Vicini al closing"

Palermo, Baccaglini rassicura i tifosi:

Inizia così il discorso di Baccaglini che ha voluto dire la sua punto per punto, cominciando proprio dai motivi che l'hanno spinto al lungo silenzio: "In tutto questo tempo non sono stato eclissato o lontano, ho monitorato la situazione e so che alcuni tifosi si sono sentiti amareggiati da una mia presenza efficace nei primi momenti e che poi in questo periodo è stata un po' più distante. Oggi non posso darvi tutte le risposte che state cercando, perché bisogna arrivare al closing". Sono stati giorni intensi e settimane convulse, quelle che hanno preceduto la diretta apparsa sulla pagina ufficiale del club di viale del Fante su Facebook, in cui il nuovo presidente della formazione rosanero ha voluto riprendere la parola a quattro giorni dalla nuova deadline stabilita prima dell'annuncio della conclusione della trattativa. Questo ha richiesto tempo, ma anche la copertura sotto forma di silenzio. Come ogni progetto ambizioso, però, possono esserci ritardi e incomprensioni. Il closing? Le due parti sono ad un buon punto di intersezione. "Sono molto contento e molto orgoglioso di essere in una piazza così storica, per me e lo staff è un'occasione importante siamo molto carichi e motivati".

Tedino quindi rassicura tutti, nonostante una questione societaria non ancora risolta del tutto: "Non parlo della società - chiarisce -". L'incontro di stamani, che alla base vedrà Baccaglini aggiornare il sindaco sullo stato d'avanzamento del closing, avrà una grandissima valenza visto che si parlerà innanzitutto del nuovo stadio.

"Il lavoro prosegue bene: siamo veramente alle battute finali. Serve un dialogo attivo tra le parti, quando viene a mancare il dialogo vengono a mancare i presupposti per costruire qualcosa di buono". "Sono sicuro che entrambi saranno davvero una sorpresa per noi, ma soprattutto per voi tifosi". Chiedo a tutti di fare uno sforzo mentale, mettendo da parte la rabbia ed il risentimento. Anche perché - ha spiegato l'ex Iena - la fuga di notizie, specialmente se non veritiere - spostano gli equilibri da una parte piuttosto che da un'altra. Con Zamparini ci sarà un passaggio di testimone.La scissione che voi chiedete non è per forza brutale, ma sensata, chiara e nell'interesse di tutti. Ci sono delle tappe che è impossibile posticipare e per questo insieme a Zamparini abbiamo trovato dei compromessi. E credo che questo sia onesto e legittimo.

Intanto, intorno all'ora di pranzo sono sbarcato all'aeroporto di Punta Raisi Bruno Tedino e Fabio Lupo, rispettivamente il nuovo allenatore e il direttore sportivo del Palermo che verrà.