Ncs: "Raggi vergogna, fa sindaco dei rom e non dei romani"

Ncs:

Ad annunciare il programma, che fa perno sull'utilizzo di fondi europei dedicati, è stata ieri mattina la sindaca di Roma Virginia Raggi insieme all'assessore al Sociale Laura Baldassarre e alla presidente della commissione competente Maria Agnese Catini.

Il Piano si fonderà sui quattro elementi chiave: scolarizzazione, occupazione, abitazione e salute. Sulla linea D, tuttavia, in Campidoglio si punterebbe tanto, anche perché un'eventuale via libera darebbe forte impulso agli investimenti nel settore e, allo stesso tempo, ribalterebbe la narrazione che vorrebbe il M5s contrario alle grandi opere e alla modernizzazione della città. È finita l'epoca dell'assistenzialismo" ha dichiarato Virginia Raggi aggiungendo che "il cuore di questo piano è rappresentato da un patto di responsabilità che l'amministrazione stringe con ogni persona che abita nei campi, in cui saranno chiariti bene i diritti e i doveri.

L'accordo siglato punta infatti a contrastare la tendenza alla deindustrializzazione e mantenere vivo il tessuto produttivo, aprendo una visione partecipata della città che possa restituire un ruolo alle forze produttive della Capitale.Roma Capitale e Città Metropolitana con questo protocollo si propongono come hub di sviluppo a livello regionale e nazionale concordando con i sindacati un nuovo sistema di relazioni. "Noi prendiamo le risorse europee e iniziamo il percorso di superamento che da anni Roma e l'Italia chiedevano". Sono ammesse alle misure le persone Rom, Sinti e Caminanti, cittadine italiane o straniere, presenti nei campi/villaggi della solidarietà di Roma Capitale ed inserite nell'ultimo censimento redatto dalla Polizia Locale di Roma Capitale (gennaio- febbraio 2017), che versino in condizioni di grave fragilità sociale. "Una collaborazione con le famiglie che preveda diritti e doveri".

La formazione finalizzata all'accesso al lavoro costituisce un asse del piano.

L'attivazione di protocolli di. In particolare verranno fornite informazioni sul diritto alla salute e sulle modalità di accesso e fruizione dei servizi; si provvederà ad ascoltare, raccogliere e analizzare i bisogni della popolazione incontrata, al fine di individuare condizioni di particolare disagio psico-sociale su cui attivare percorsi di presa in carico, con particolare attenzione per i minorenni.

I primi due insediamenti interessati dal progetto sono La Monachina e La Barbuta, abitati rispettivamente da 656 (con circa 100 nuclei familiari) e 115 persone (30 i nuclei familiari).