Mucca pazza terrorizza l'Italia, caso sospetto a Padova: come colpisce

Mucca pazza terrorizza l'Italia, caso sospetto a Padova: come colpisce

Encefalopatia spongiforme, ovvero sospetto morbo di Creutzfeldt Jakob forse nella variante bovina, in poche parole "mucca pazza". Infine il ritorno a Padova, in azienda ospedaliera.

Data la rapidità e lo spettro di diffusione delle notizie sul Web, prima ancora che l'esame autoptico stabilisse la reale natura della patologia che ha tragicamente stroncato l'anziana signora, il termine Mucca Pazza ha fatto la sua ricomparsa sui titoli dei quotidiani nostrani (compreso questo) e con esso quello serie di ricordi legata a psicosi e bandi. Tale esame aveva permesso di confermare i sospetti: la 75enne era stata colpita dalla malattia Creutzfeldt-Jakob. Sospetto poi confermato a Verona dove, come raccontato da Marina Lucchin su Il Gazzettino, opera un team di ricercatori universitari che sta studiando la malattia e ha trovato il modo di diagnosticarla con il paziente ancora in vita.

Una donna di 75 anni, residente nella provincia di Padova, è infatti deceduta dopo aver contratto la temutissima sindrome di Creutzfeldt-Jakob, malattia degenerativa assimilabile al medesimo ceppo della Mucca Pazza e potenzialmente trasmissibile proprio attraverso il consumo di carni provenienti da animali infetti. Solo dopo il decesso e grazie all'autopsia sarà possibile conoscere di quale variante del morbo della mucca pazza è stata contagiata la donna, il cui destino è purtroppo segnato. Attualmente la medicina non dispone di un rimedio efficace contro tale morbo. I sintomi, di origine neurologica, prevedono negli esseri umani una rapida e progressiva demenza, con perdita di memoria, difficoltà nel parlare, disagi nell'equilibrio della persona e convulsioni.

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