Moto: Rossi, importante con i primi 10

Un assaggio di eternità nel frenetico mondo del motomondiale, che ha in Rossi, volenti o nolenti, ancora una volta il suo centro. "La gara è stata bellissima, sono felice" ha detto prima di salire sul podio. Aggiungiamo che, da anni, regolarmente, viene dato per finito: davvero straordinario. "Era molto importante restare nei primi dieci", conclude il fenomeno di Tavullia. Rossi sceglie qual è il motivo che lo rende più orgoglioso. Sul veloce soffro di chattering e in due tre curve perdo un po'. Confermo che mi trovo meglio con il nuovo telaio e che continuerò ad usarlo. All'inizio avevo qualche timore per la gomma dura posteriore, ma per la nostra moto era la migliore opzione e il GP l'ha confermato. Vale ha passato Barbera, che io mi sono poi ritrovato così come Rins e quasi non cadiamo all'ultimo settore, quando mi ero preparato un po' tutto. Se continuerà così, quel successo che tanto sogna in MotoGP arriverà non tardi.

Quattro piloti in 11 punti, cosa significa? È il secondo zero per lui nelle prime otto gare, ma il discorso mondiale è ancora del tutto aperto, soprattutto per lui. "Se non riescono a pulirmela gli mando la fattura a casa.".

Quando hai capito di potere vincere?

"Lui venerdì aveva un gran passo, temevo che potesse rimontare e per questo ho provato a spingere nei primi giri". Diciamo che mi sono immaginato che negli ultimi due giri ha smesso di piovere. "È anche molto importante per il campionato perché siamo tutti molto vicini", ha aggiunto.

Perché questo telaio ti fa essere più competitivo?

La gara comincia sotto un cielo nuvoloso e su pista asciutta, ma con le moto con assetto da bagnato schierate ai box in caso di gara flag-to-flag. "Sono molto contento, la Yamaha ci ha supportato alla grande". Il giro successivo la svolta, Rossi supera Zarco in testa che lo tocca all'anteriore, il pilota francese perde terreno e scivola in quarta posizione.

La giornata di oggi è stata caratterizzata da una leggera pioggia che non ha inciso in particolar modo sulle prestazioni dei piloti. Ma va bene, siamo in prima fila, che era l'obiettivo principale di oggi.

Sei a 115 vittorie, solo a 7 da Giacomo Agostini; ci pensi?