Morto operaio precipitato da tetto di un capannone

Morto operaio precipitato da tetto di un capannone

Savona - Non ce l'ha fatta l'operaio di 33 anni che nella mattinata di ieri era precipitato da un tetto di un edificio al quale stava lavorando in via Nazionale Piemonte a Savona. Ndou è morto oggi all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure senza aver ripreso conoscenza. L'uomo è precipitato nel vuoto per circa 8-9 metri.

Da una prima ricostruzione sembra che a cedere sia stato un un lucernario ondulato in vetro resina che non ha retto al peso dell'operaio.

Il fascicolo aperto dalla Procura contro ignoti per lesioni colpose gravissime, vista la morte dell'operaio, nei prossimi giorni dovrebbe essere modificato in omicidio colposo. Le indagini dovranno accertare se davvero - come pare abbia dichiarato l'impresa - Ndou fosse al suo primo giorno di lavoro e dunque con le pratiche di regolarizzazione in corso, oppure se lavorasse in nero o comunque in modo non conforme alle leggi. Gli investigatori stanno valutando le posizioni delle due ditte che si stavano occupando dell'intervento di rimozione dell'amianto, ma anche dei responsabili del cantiere (in particolare del responsabile della sicurezza) e del committente dei lavori.