Montecitorio, l'ultimo omaggio a Stefano Rodotà

Montecitorio, l'ultimo omaggio a Stefano Rodotà

Aperta la camera ardente, allestita a Montecitorio per il giurista Stefano Rodotà, scomparso ieri.

Nato nel 1933 a Cosenza, da una famiglia originaria di San Benedetto Ullano, dal 1983 al 1994 è stato membro dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa.

Molte le espressioni di cordoglio dal mondo politico. "Una vita di battaglie per la libertà", ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. "Una vita di battaglie per la libertà".

"Rodotà aveva la straordinaria capacità di affrontare con linguaggio semplice temi complessi e la forza per lottare per i diritti di tutti", ricorda il presidente del Senato, Pietro Grasso.

Il Partito Democratico in una Nota ha espresso "profondo cordoglio per la scomparsa del prof".