Minacce Riina a don Ciotti, archiviato

Minacce Riina a don Ciotti, archiviato

Con questa motivazione il gip di Milano, Anna Magelli, ha accolto la richiesta della Procura di archiviare il fascicolo a carico dello storico boss di Corleone, finito sotto indagine con l'accusa di aver minacciato di morte il sacerdote simbolo della lotta alla mafia.

Il giudice ritiene che il tono di Riina in quel caso sia stato semplicemente intimidatorio e che di fatto non avrebbe potuto far arrivare le sue parole all'esterno.

Contro la richiesta di archiviazione si era schierato lo stesso don Ciotti, assistito dall'avvocato Enza Rando, ma la sua istanza non è stata accolta.

Mentre passeggiava con il detenuto Alberto Lorusso, presunto boss della Sacra Corona Unita, durante la loro ora d'aria nel carcere di Opera, il capomafia Totò Riina disse "Ciotti, Ciotti, putissimo pure ammazzarlo".

Il 29 maggio scorso si era svolta un'udienza per discutere l'opposizione all'archiviazione. Oggi e' arrivato l'epilogo della vicenda.