IOS 11- rilasciato un aggiornamento per la beta 2

IOS 11- rilasciato un aggiornamento per la beta 2

Apple ha rilasciato oggi la versione beta del sistema operativo numero 11, scaricabile da chiunque abbia un ID Apple.

"DISPOSITIVI COMPATIBILI: iOS 11 può essere installato su iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone SE, iPhone 5s, iPad Pro 12.9" 2017, iPad Pro 12.9", iPad Pro 10.5", iPad Pro 9.7", iPad Air 2, iPad Air, iPad 5th generazione, iPad mini 4, iPad mini 3, iPad mini 2 e iPod touch 6th generazione. Apple suggerisce di archiviare il backup utilizzando iTunes.

A questo punto, prima di continuare oltre, effettuate un backup dell'iPhone o dell'iPad su cui installerete iOS 11, in locale sul vostro computer oppure su iCloud. Installare iOS 11, anche se si tratta di una versione in via di sviluppo e quindi soggetta a potenziali bug e malfunzionamenti, è una procedura ricercatissima dagli utenti. Per completare l'operazione seguite le indicazioni a schermo.

Pronti per saltare sul treno di iOS 11 prima della release ufficiale? Al termine del download, toccate Installa Ora per installarlo.

Prima di spiegare come scaricarlo, è necessario dire che, come qualsiasi software beta, iOS 11 non è un prodotto finito. A quel punto Safari aprirà una pagina delle impostazioni che vi chiede l'installazione del profilo iOS Beta Software Profile. La situazione aggiornata racconta come non sia stato sviluppato alcun tool di sblocco, al pari di quanto è successo con i precedenti aggiornamenti di sistema operativo.

Questo significa che la sua installazione va fatta con consapevolezza di poter disporre di un dispositivo che potrebbe dare qualche problema nell'uso comune. Soprattutto è buona regola non lasciare commenti negativi sull'App Store alle applicazioni che ancora non funzionano o funzionano male. Dopodiché bisogna riavviare il dispositivo e andare nella sezione degli aggiornamenti Impostazioni Generali Aggiornamento software.

La realtà aumentata è uno dei "pallini" di Tim Cook, anche se Google, Microsoft così come molte altre aziende hanno da tempo investito su queste tecnologie.