Industria 4.0, Cuzzilla (Federmanager): "Le risorse umane la faranno camminare"

Industria 4.0, Cuzzilla (Federmanager):

1,7 miliardi, più 300 milioni di indotto. E lo conferma l'Osservatorio Industria 4.0 della School of Management del Politecnico di Milano, presentato in questi giorni. Le aspettative per il 2017, tenendo conto anche di come è andato il primo trimestre, sono ancora più rosee: le imprese dell'offerta si aspettano una crescita annua intorno al 30% che significherebbe un raddoppio in due anni degli investimenti di trasformazione digitale in Italia. Tra le altre, il 52% ha deciso di usufruire del superammortamento al 140%, il 36% dell'iperammortamento al 250%, il 29% utilizzerà il credito di imposta per ricerca e sviluppo, il 7% compirà investimenti in startup. Emergono anche alcune indicazioni per avvicinare il Piano ai bisogni delle imprese: in particolare, il 29% suggerisce incentivi per corsi di formazione 4.0 e il 25% incentivi per le assunzioni necessarie a colmare il gap di competenze. "L'impresa del Nord -ha spiegato- è diversa da quella del Sud, saranno dunque le persone a fare la differenza". Tra i servizi previsti vi sono: Assessment, Tecnologie e Digital Transformation, Capitale Umano 4.0, accesso alla finanza per l'innovazione, Consulenza strategica, Cyber Security, Intelligenza artificiale e Big Data, Produzione 4.0, Supply chain e Go-to-market, Infrastrutture materiali, Infrastrutture immateriali. "È cruciale che l'ondata di investimenti vada oltre l'opportunità fiscale e si fondi su una vera consapevolezza delle potenzialità della Quarta Rivoluzione Industriale". In ambito Smart Lifecycle, l'Additive Manufacturing è centrale nelle fasi di prototipazione, ma sono le applicazioni IoT, Analytics e Cloud a crescere di più, attestandosi su livelli poco inferiori al 20%. Il fervore dello scenario italiano è testimoniato da una media di 3,4 applicazioni già adottate da ciascuna azienda, soprattutto su tecnologie di Industrial IoT e Industrial Analytics, con una situazione in realtà molto differenziata: il 25% delle imprese più attive ha già 5 o più applicazioni avviate, mentre l'ultimo 25% ne ha avviata una o nessuna.

L'Osservatorio Industria 4.0 ha individuato oltre 100 skill tecniche necessarie per realizzare modelli di business di Industria 4.0.

"Dobbiamo saper cogliere fino in fondo tutte le opportunità di Industria 4.0, per questo occorrono regole ed affidamenti tra parti sociali capaci di accompagnare l'innovazione dei processi con il rafforzamento della qualità del lavoro e delle condizioni di lavoro": è quanto ha affermato oggi il segretario generale della Fillea Cgil Alessandro Genovesi, intervenendo a Roma ad una tavola rotonda con Fabrizio Solari, Emilio Miceli, Maurizio Landini, Alessandro Rocchi, Marco Bermani, Vincenzo Colla, a conclusione del convegno "Logistica e Manifattura 4.0".